ALBIERO LUCIANO
MASSAGGIO DECONTRATTURANTE
LA CONTRATTURA MUSCOLARE: Il massaggio decontratturante mira, così come suggerisce il nome, a combattere le contratture muscolari. Cosa si intende con questa definizione? I muscoli sono costituiti da diverse serie di fasci di fibre, che non sono coinvolte tutte contemporaneamente durante il movimento.Tuttavia può capitare che in determinate condizioni, ad esempio con un lavoro forzato sul muscolo o in caso di problemi ossei, vi sia una sollecitazioneanomala delle fibre tale da far apparire il muscolo contratto. Quando la tensione è eccessiva e continua a manifestarsi anche a riposo, in modo simile al crampo, si parlerà di contrattura muscolare. Coloro che soffrono maggiormente di questo disturbo sono normalmente gli atleti e i grandi sportivi. I muscoli contratti risultano più deboli, affaticati e sono facilmente soggetti a spasmi: per questo la guarigione può richiedere periodi di riposo forzato più o meno lunghi. In genere, il trauma si affronta con appositi esercizi, per aiutare le articolazioni a muoversi senza troppo dolore, mantenendole mobili e favorendo una buona circolazione. Quando è utile: Il massaggio decontratturante può essere molto utile ad alleviare il dolore legato alle contratture muscolari. Il trattamento nasce principalmente a scopo terapeutico, tuttavia non sono pochi i casi in cui viene scelto come prevenzione, per alleviare stress e tensioni o semplicemente per piacere personale. Generalmente il massaggio è mirato alla contrattura specifica, quindi è localizzato in una ben determinata parte del corpo, come le gambe, la schiena o i lombari. L’obiettivo dell’intervento è quello di cercare di riportare il tono dei muscoli a un livello normale, trattando la contrattura con manovre specifiche come pressioni e sfregamenti. Proprio grazie a queste procedure si arriva allo scioglimento della contrattura, oltre alla riattivazione di molti centri nervosi e all’ossigenazione di tutto il corpo, favorendo anche l’eliminazione delle tossine. Può durare da mezzora a un’ora circa, in base alla gravità della contrattura stessa e dell’estensione della zona da trattare, e il trattamento viene facilitato dall’utilizzo di oli specifici per un effetto rilassante. Durata trattemento: 40 minuti / 1 ora CLICK QUI PER VEDERE ANCHE: MASSAGGIO MAORI
MASSAGGIO LINFODRENAGGIO
Il linfodrenaggio (o Drenaggio Linfatico) è una particolare tecnica di massaggio, esercitata nelle aree del corpo caratterizzate da eccessiva riduzione del circolo linfatico. Il linfodrenaggio, come preannuncia la parola stessa, favorisce il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti: l'azione meccanica manuale viene esercitata a livello di aree che interessano il sistema linfatico (composto da milza, timo, noduli linfatici e linfonodi), allo scopo di facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti. Come si esegue: Il linfodrenaggio, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è una tecnica difficile da eseguire: infatti, l'operatore deve conoscere perfettamente il circolo linfatico e le zone da trattare: solo in questo modo, il drenaggio dei liquidi interstiziali e della linfa potrà essere favorito dalle giuste manipolazioni. Lo scopo è quello di indirizzare la linfa verso le zone linfatiche più vicine all'area massaggiata: in questo modo, la circolazione superficiale della linfa e lo scorrimento della stessa è facilitato. La tecnica del linfodrenaggio si attua tramite applicazione di un leggero movimento pressorio sulla cute, che dev'essere lento e delicato. Nel corso di una seduta di massaggio di linfodrenaggio, solitamente il cliente indossa solo gli slip (le donne possono preferire tenere il reggiseno) e ricoperto da un asciugamano o da un lenzuolo. Il massaggiatore scopre progressivamente solo la zona del corpo sulla quale deve operare, pertanto è raro provare sensazioni di imbarazzo. A cosa serve: Attraverso il linfodrenaggio eseguito manualmente, il massaggio linfatico esercita un’azione disintossicante e drenante: pertanto, a esso bisogna ricorrere nel caso in cui un soggetto presenti la necessità di eliminare i liquidi in eccesso trattenuti, oppure scorie e tossine. Non solo: utilizzato in qualità di massaggio estetico, tale trattamento contribuisce a ridurre e a prevenire la cosiddetta pelle a buccia d’arancia, inestetismo che colpisce donne e uomini di qualsiasi età, dovuto a un eccesso di ritenzione di liquidi. Per questo è molto utilizzato anche in medicina come cura contro la cellulite. Il massaggio drenante, infatti, oltre ai vasi linfatici stimola anche i vasi sanguigni: pertanto, a trarre un beneficio immediato è anche la circolazione del sangue, con vantaggi specifici soprattutto per la circolazione periferica, vale a dire quella connessa con il nutrimento della pelle. Regolarizzando il sistema neurovegetativo, il trattamento caratterizzato da massaggi linfatici consente di migliorare tutte le funzioni non volontarie dell’organismo; inoltre, il linfodrenaggio ha un effetto cicatrizzante, e aiuta a rimarginare ulcere e ferite in tempi brevi, specialmente in conseguenza di interventi chirurgici o traumi. Ma i vantaggi apportati da questi massaggi non si esauriscono qui: essi, infatti, permettono di aumentare la velocità di ricostruzione dei tessuti, eliminando gonfiori inestetici e spesso sintomatici di un disturbo; ancora, andando ad attivare cellule specifiche del sistema nervoso che inibiscono il dolore, provocano una sensazione di sollievo in situazioni di sofferenza. Tra gli altri effetti dei massaggi linfatici vale la pena di segnalare l’innalzamento della qualità delle difese immunitarie: in altre parole, mediante questo trattamento è possibile accelerare la guarigione in caso di malattia, e diminuire il rischio di infezioni. Massaggi linfatici sono anche consigliati per tutti i soggetti che hanno disturbi di carattere ansioso, per chi fatica a prendere sonno e in generale per le persone che si trovano a fare i conti con una situazione di stress. Occorre precisare che la prescrizione medica, nel trattare patologie specifiche (per esempio esiti cicatriziali o edema conseguenti a un intervento chirurgico) deve essere personalizzata e specifica: nei casi più gravi, la frequenza deve essere quotidiana. Nei soggetti non patologici, invece, i cicli consigliati propongono sedute due o tre volte alla settimana, e poi, a seconda della natura del problema, sedute mensili (da due a quattro) come terapia di mantenimento. CONTROINDICAZIONI E CONSIGLI : Come tutte le terapie (poiché il linfodrenaggio è un metodo terapico), ci sono controindicazioni: il linfodrenaggio è severamente sconsigliato nei soggetti affetti da infiammazioni acute, tumori maligni, edema cardiaco, trombosi venosa profonda e lo scompenso cardiaco. Mentre fra le controindicazioni relative vi sono le infiammazioni croniche, i tumori trattati, l’asma bronchiale, lesioni precancerose cutanee, ipotonia e distonia vegetativa. Anche coloro che soffrono di alterazioni pressorie (pressione bassa o ipertensione arteriosa) e le donne nei giorni del flusso mestruale dovrebbero astenersi da sedute di linfodrenaggio. È consigliabile praticare sport e seguire un'alimentazione sana e regolare, priva di eccessi e ricca di liquidi (acqua), allo scopo di stimolare il metabolismo, riattivare la circolazione e ridurre gli accumuli di grasso, favorendo lo scambio idrico. Attraverso la messa in pratica di questi semplici accorgimenti, il linfodrenaggio è sicuramente favorito e può dare buoni frutti in tempi ristretti. Durata del trattamento: 50 min / 1 ora e 30 CLICK QUI PER VEDERE ANCHE: MASSAGGIO MAORI CLICK QUI PER VEDERE ANCHE: MASSAGGIO CON CANNE DI BAMBOO CLICK QUI PER VEDERE ANCHE: TRATTAMENTO DI COPPETTAZIONE
Albiero Luciano-Massaggio Sportivo-Massaggio Decontratturante-Massaggio Rilassante-Massaggio Svedese-Contratture muscolari-Ginnastica posturale Mezieres-Massaggi e Trattamenti per problemi e dolori alla schiena e cervicale-Mal di schiena per ernie o protrusioni. Massaggi e trattamenti anche a domicilio a Latina, Sabaudia, Terracina, San Felice Circeo, Pontinia e zone limitrofe. Massaggio di Linfodrenaggio utile in caso di:Insufficienza venosa (ulcere venose), vasculite, claudicatio, flebostasi costituzionalie, disturbo circolatorio a carico del microcircolo, intervento di chirurgia vascolare (Stripping, safenectomia); Trauma articolare e muscolare, distorsione, lesione tendinea, legamentosa, esiti di frattura, intervento di endoprotesi, sindrome algodistrofica di Sudek, colpo di frusta, artrosi, discopatia, lombosciatalgia, cervicalgia, sindrome da conflitto a carico dell'articolazione scapolo-omerale. Patologia reumatologica, poliartrite, artrite reumatoide, morbo di Bechterew. Infiammazione cronica delle vie respiratorie: sinusite, raffreddore cronico, bronchite cronica e asmatica, otite e tonsillite ricorrente ( bambini "linfatici"). Acufeni, Labirintiti, Sindrome di Menière, Patologia a carico del tessuto connettivo (sclerodermia, LES - lupus erythematosus) e del pannicolo adiposo (Lipedemi, lipoedemi localizzati, edema ciclico idiopatico, PEFS, cellulite) Patologia del sistema nervoso centrale e periferico, commozione cerebrale, emicrania e cefalea, Distonia neurovegetativa (Stipsi, stress, sindrome premestruale). In ambito dermatologico il massaggio di linfodrenaggio trova indicazione in esiti cicatriziali post interventi di chirurgia plastica o estetica (liposuzione, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, cheloidi, innesti e trapianti di cute), dermatite, eczema, acne rosacea e vulgaris.
MASSAGGIO DECONTRATTURANTE
LA CONTRATTURA MUSCOLARE: Il massaggio decontratturante mira, così come suggerisce il nome, a combattere le contratture muscolari. Cosa si intende con questa definizione? I muscoli sono costituiti da diverse serie di fasci di fibre, che non sono coinvolte tutte contemporaneamente durante il movimento. Tuttavia può capitare che in determinate condizioni,ad esempio con un lavoro forzato sul muscolo o in caso di problemi ossei, vi sia una sollecitazioneanomala delle fibre tale da far apparire il muscolo contratto. Quando la tensione è eccessiva e continua a manifestarsi anche a riposo, in modo simile al crampo, si parlerà di contrattura muscolare. Coloro che soffrono maggiormente di questo disturbo sono normalmente gli atleti e i grandi sportivi. I muscoli contratti risultano più deboli, affaticati e sono facilmente soggetti a spasmi: per questo la guarigione può richiedere periodi di riposo forzato più o meno lunghi. In genere, il trauma si affronta con appositi esercizi, per aiutare le articolazioni a muoversi senza troppo dolore, mantenendole mobili e favorendo una buona circolazione. Quando è utile: Il massaggio decontratturante può essere molto utile ad alleviare il dolore legato alle contratture muscolari. Il trattamento nasce principalmente a scopo terapeutico, tuttavia non sono pochi i casi in cui viene scelto come prevenzione, per alleviare stress e tensioni o semplicemente per piacere personale. Generalmente il massaggio è mirato alla contrattura specifica, quindi è localizzato in una ben determinata parte del corpo, come le gambe, la schiena o i lombari. L’obiettivo dell’intervento è quello di cercare di riportare il tono dei muscoli ad un livello normale, trattando la contrattura con manovre specifiche come pressioni e sfregamenti. Proprio grazie a queste procedure si arriva allo scioglimento della contrattura, oltre alla riattivazione di molti centri nervosi e all’ossigenazione di tutto il corpo, favorendo anche l’eliminazione delle tossine. Può durare da mezzora a un’ora circa, in base alla gravità della contrattura stessa e dell’estensione della zona da trattare, ed il trattamento viene facilitato dall’utilizzo di oli specifici per un effetto rilassante. Durata indicativa trattemento: 40 minuti / 1 ora
MASSAGGIO LINFODRENAGGIO
Il linfodrenaggio (o Drenaggio Linfatico) è una particolare tecnica di massaggio, esercitata nelle aree del corpo caratterizzate da eccessiva riduzione del circolo linfatico. Il linfodrenaggio, come preannuncia la parola stessa, favorisce il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti: l'azione meccanica manuale viene esercitata a livello di aree che interessano il sistema linfatico (composto da milza, timo, noduli linfatici e linfonodi), allo scopo di facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti. Come si esegue: Il linfodrenaggio, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è una tecnica difficile da eseguire, infatti, l'operatore deve conoscere perfettamente il circolo linfatico e le zone da trattare. Solo in questo modo, il drenaggio dei liquidi interstiziali e della linfa potrà essere favorito dalle giuste manipolazioni. Lo scopo è quello di indirizzare la linfa verso le zone linfatiche più vicine all'area massaggiata. In questo modo, la circolazione superficiale della linfa e lo scorrimento della stessa è facilitato. La tecnica del linfodrenaggio si attua tramite applicazione di un leggero movimento pressorio sulla cute, che dev'essere lento e delicato. Nel corso di una seduta di massaggio di linfodrenaggio, solitamente il cliente indossa solo gli slip (le donne possono preferire tenere il reggiseno) e ricoperto da un asciugamano o da un lenzuolo. Il massaggiatore scopre progressivamente solo la zona del corpo sulla quale deve operare, pertanto è raro provare sensazioni di imbarazzo. A cosa serve: Attraverso il linfodrenaggio eseguito manualmente, il massaggio linfatico esercita un’azione disintossicante e drenante: pertanto, a esso bisogna ricorrere nel caso in cui un soggetto presenti la necessità di eliminare i liquidi in eccesso trattenuti, oppure scorie e tossine. Non solo: utilizzato in qualità di massaggio estetico, tale trattamento contribuisce a ridurre e a prevenire la cosiddetta pelle a buccia d’arancia, inestetismo che colpisce donne e uomini di qualsiasi età, dovuto a un eccesso di ritenzione di liquidi. Per questo è molto utilizzato anche in medicina come cura contro la cellulite. Il massaggio drenante, infatti, oltre ai vasi linfatici stimola anche i vasi sanguigni: pertanto, a trarre un beneficio immediato è anche la circolazione del sangue, con vantaggi specifici soprattutto per la circolazione periferica, vale a dire quella connessa con il nutrimento della pelle. Regolarizzando il sistema neurovegetativo, il trattamento caratterizzato da massaggi linfatici consente di migliorare tutte le funzioni non volontarie dell’organismo; Inoltre, il linfodrenaggio ha un effetto cicatrizzante, e aiuta a rimarginare ulcere e ferite in tempi brevi, specialmente in conseguenza di interventi chirurgici o traumi. Ma i vantaggi apportati da questi massaggi non si esauriscono qui: essi, infatti, permettono di aumentare la velocità di ricostruzione dei tessuti, eliminando gonfiori inestetici e spesso sintomatici di un disturbo; Ancora, andando ad attivare cellule specifiche del sistema nervoso che inibiscono il dolore, provocano una sensazione di sollievo in situazioni di sofferenza. Tra gli altri effetti dei massaggi linfatici vale la pena di segnalare l’innalzamento della qualità delle difese immunitarie: in altre parole, mediante questo trattamento è possibile accelerare la guarigione in caso di malattia, e diminuire il rischio di infezioni. Massaggi linfatici sono anche consigliati per tutti i soggetti che hanno disturbi di carattere ansioso, per chi fatica a prendere sonno e in generale per le persone che si trovano a fare i conti con una situazione di stress. Occorre precisare che la prescrizione medica, nel trattare patologie specifiche (per esempio esiti cicatriziali o edema conseguenti a un intervento chirurgico) deve essere personalizzata e specifica: nei casi più gravi, la frequenza deve essere quotidiana. Nei soggetti non patologici, invece, i cicli consigliati propongono sedute due o tre volte alla settimana, e poi, a seconda della natura del problema, sedute mensili (da due a quattro) come terapia di mantenimento. CONTROINDICAZIONI E CONSIGLI : Come tutte le terapie (poiché il linfodrenaggio è un metodo terapico), ci sono controindicazioni: il linfodrenaggio è severamente sconsigliato nei soggetti affetti da infiammazioni acute, tumori maligni, edema cardiaco, trombosi venosa profonda e lo scompenso cardiaco. Mentre fra le controindicazioni relative vi sono le infiammazioni croniche, i tumori trattati, l’asma bronchiale, lesioni precancerose cutanee, ipotonia e distonia vegetativa. Anche coloro che soffrono di alterazioni pressorie (pressione bassa o ipertensione arteriosa) e le donne nei giorni del flusso mestruale dovrebbero astenersi da sedute di linfodrenaggio. È consigliabile praticare sport e seguire un'alimentazione sana e regolare, priva di eccessi e ricca di liquidi (acqua), allo scopo di stimolare il metabolismo, riattivare la circolazione e ridurre gli accumuli di grasso, favorendo lo scambio idrico. Attraverso la messa in pratica di questi semplici accorgimenti, il linfodrenaggio è sicuramente favorito e può dare buoni frutti in tempi ristretti. Durata indicativa trattemento: 50 min / 1 ora e 30 CLICK QUI PER VEDERE ANCHE: MASSAGGIO MAORI CLICK QUI PER VEDERE ANCHE: MASSAGGIO CON CANNE DI BAMBOO CLICK QUI PER VEDERE ANCHE: TRATTAMENTO DI COPPETTAZIONE
Albiero Luciano-Massaggio Sportivo-Massaggio Decontratturante-Massaggio Rilassante-Massaggio Svedese-Contratture muscolari-Ginnastica posturale Mezieres- Massaggi e Trattamenti per problemi e dolori alla schiena e cervicale-Mal di schiena per ernie o protrusioni. Massaggi e trattamenti anche a domicilio a Latina, Sabaudia, Terracina, San Felice Circeo, Pontinia e zone limitrofe. Massaggio di Linfodrenaggio utile in caso di:Insufficienza venosa (ulcere venose), vasculite, claudicatio, flebostasi costituzionalie, disturbo circolatorio a carico del microcircolo, intervento di chirurgia vascolare (Stripping, safenectomia). Trauma articolare e muscolare, distorsione, lesione tendinea, legamentosa, esiti di frattura, intervento di endoprotesi, sindrome algodistrofica di Sudek, colpo di frusta, artrosi, discopatia, lombosciatalgia, cervicalgia, sindrome da conflitto a carico dell'articolazione scapolo-omerale. Patologia reumatologica, poliartrite, artrite reumatoide, morbo di Bechterew. Infiammazione cronica delle vie respiratorie: sinusite, raffreddore cronico, bronchite cronica e asmatica, otite e tonsillite ricorrente ( bambini "linfatici"). Acufeni, Labirintiti, Sindrome di Menière, Patologia a carico del tessuto connettivo (sclerodermia, LES - lupus erythematosus) e del pannicolo adiposo (Lipedemi, lipoedemi localizzati, edema ciclico idiopatico, PEFS, cellulite) Patologia del sistema nervoso centrale e periferico, commozione cerebrale, emicrania e cefalea, Distonia neurovegetativa (Stipsi, stress, sindrome premestruale). In ambito dermatologico il massaggio di linfodrenaggio trova indicazione in esiti cicatriziali post interventi di chirurgia plastica o estetica (liposuzione, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, cheloidi, innesti e trapianti di cute), dermatite, eczema, acne rosacea e vulgaris.
ALBIERO LUCIANO TRATTAMENTI E TECNICHE PER IL RECUPERODELLA SALUTE
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ESEGUO TRATTAMENTI E MASSAGGI PRESSO: ASD VIS Sabaudia - Via Juan Manuel Fangio, Sabaudia Contattami: 3929341033